Lo spirito olimpico insegnato dietro i banchi di scuola
di CorreVoce
08/08/2008 - 14:06
"Viste da Jinlong, nella regione del Guangxi, 2.500 km da Pechino e otto dal confine con il Vietnam, le Olimpiadi sono solo una bella favola. Non di quelle che parlano di eroi, principesse o esseri fantastici: no, qui i bambini crescono a riso e realtà. Meglio allora una sana favola educativa, in stile Esopo.
Lo stadio c'è, il simbolo olimpico pure - arrivati fin qui attraverso la tv - ma a correre sono un leopardo arrogante, una papera, un cavallo e un leone. Il leopardo è così sicuro di vincere che lascia agli altri un vantaggio: ma ha fatto male i suoi conti, e resta giù dal podio. Morale della favola: vietato essere presuntuosi e, cosa più importante ancora, vietato sedersi sugli allori.
Quello delle Olimpiadi degli animali è uno dei cinque cartoni animati realizzati dai bambini della scuola di Jinlong la scorsa primavera, grazie a un laboratorio di animazione guidato da due tecnici italiani e finanziato da ActionAid, ora raccontato nel documentario Le altre Olimpiadi, di Sebastiano Tecchio. Un'idea innovativa, inizialmente guardata con sospetto dal governo locale: a progetto concluso, però, pare che il governo se ne sia talmente innamorato da pensare di introdurre i laboratori di animazione in tutte le sue scuole..."
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